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Andrea e i topi che non volevano lavarsi

Andrea e i topi che non volevano lavarsi

Andrea aiuta i topi di casa a usare bagni e doccia: tra denti che ricrescono, schiuma e risate imparano a lavarsi senza paura.

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Andrea era un bambino che viveva in casa insieme a tanti topi.

Un giorno si accorse che i topi non volevano lavarsi i denti.

Ognuno scappava da una parte diversa: chi si nascondeva dentro le padelle, chi nel water, chi nei tubi, chi sopra gli armadi.

Andrea diceva: «Ragazzi, se non vi lavate i denti vi verranno le carie! Come fate poi a mangiare e a sgranocchiare le cose che vi piacciono? Senza denti non ce la potete fare!»

I topi risposero: «Noi siamo a posto, Andrea. A noi i denti ricrescono!»

Andrea sorpreso domando’: «Ma che state dicendo? Fatemi vedere.»

I topi mostrarono i loro due grandi dentoni davanti, sani e forti.

Quelli spiegarono: «I nostri denti crescono continuamente. Noi dobbiamo sgranocchiare sempre per consumarli. Se non lo facciamo, diventano lunghissimi e ci inciampiamo!»

Andrea non ci credeva, così i topi fecero una prova: smisero di sgranocchiare.

Dopo due giorni cominciarono a inciampare ovunque: «Ah! Mi hai pizzicato con i denti!», «Non riesco più a mangiare, il cibo si incastra!».

Allora ricominciarono subito a rosicchiare tutto, consumando i denti finché tornarono normali.

«Vedi?» dissero. «Noi non abbiamo bisogno di lavarli.»

Andrea sospirò: «Va bene… ma almeno dovete lavarvi il pelo.»

«No! Il bagno no!» risposero tutti in coro «Noi ci puliamo da soli, ci lecchiamo.»

Andrea scettico disse: «Ma così mangiate tutto lo sporco!».

Però i topi continuavano a scappare per evitare acqua e sapone.

Allora Andrea ebbe un’idea. Disse: «Prima di tutto, la pipì e la cacca non si fanno in casa. Si fanno fuori.»

I topi infatti usavano i vasi delle piante in salotto, e si sentiva una gran puzza.

Così Andrea costruì per loro dei piccoli bagni in giardino, con porticina, water e tutto il necessario.

Poi costruì anche un piccolo lavaggio per topi: una specie di doccia dove il topo entrava e l’acqua usciva da sotto e dall’alto, lavandolo bene.

All’inizio i topi avevano paura.

Poi scoprirono che era piacevole, quasi come un massaggio.

Ridevano e si divertivano a fare il bagno.

Erano tutti contentissimi dei nuovi bagni e della doccia… finché un giorno il sapone smise di scendere.

Un topolino si arrampicò per controllare, mentre Andrea era andato a cercare il sapone.

Quando lo rimise al suo posto, il topo successivo entrò nella doccia… e il sapone gli cadde in testa.

«Ma cos’è?!» chiese? All’improvviso si riempì di schiuma dappertutto. «Aiuto! È pieno di schiuma!» urlo il topolino.

Uscì dalla doccia completamente bianco e insaponato.

Gli altri topi, vedendolo così, si spaventarono e scapparono ovunque: chi dietro i piatti, chi sotto i mobili, chi nella siepe del giardino.

Poi capirono che era solo un topolino coperto di schiuma.

Andrea lo prese e disse: «Aspetta, ti sciacquo io così gli altri non si spaventano più.»

Lo lavò bene e lo asciugò.

Il topino lo ringrazio: «Grazie, Andrea! Mi è caduto tutto il sapone addosso!»

Andrea disse: «Lo so, ho visto. Adesso lo metto in un punto più comodo, così non cadrà più.»

Sistemò il sapone meglio, in modo che tutti potessero usarlo senza problemi.

Da quel giorno i topolini impararono a usare il bagno, a fare la doccia e ad usare anche il sapone.

E non ebbero più paura di lavarsi.

Fine