Il topo Toto
Topo Toto vuole solo giocare con i bambini del parco. Tra scivoli, altalene, lui e i bambini del parco si divertiranno un mondo!
C’era una volta un topo di nome Toto.
Toto amava andare a giocare al parco giochi con i bambini, ma le mamme non volevano che giocasse con i loro figli, perché pensavano che fosse sporco.
Un giorno, per dimostrare che in realtà era pulito, Toto prese un secchio, dell’acqua e del sapone e li portò al parco giochi.
Una volta arrivato, riempì il secchio d’acqua, si insaponò tutto per bene, poi si sciacquò e infine si asciugò. Quando ebbe finito, era pulito e profumato.
A quel punto le mamme non poterono fare altro che scusarsi.
Dissero che non avevano capito quanto fosse pulito e gentile, e gli dissero che poteva giocare tranquillamente con i loro bambini.
Tutti i bambini e Topo Toto furono felicissimi e cominciarono subito a giocare insieme.
Il primo gioco fu lo scivolo.
Topo Toto saliva veloce per le scalette e poi scendeva rapidissimo dallo scivolo. I bambini facevano lo stesso, ridendo e divertendosi.
Ogni tanto Toto si arrampicava fino in cima alla casetta di legno dello scivolo, perché era molto bravo ad arrampicarsi.
Dopo lo scivolo andarono all’altalena.
Topo Toto salì su un’altalena e i bambini sull’altra, uno alla volta. Dopo un po’, Toto decise di lasciare il suo posto a un altro bambino. Per continuare a divertirsi, si arrampicò sulla catena dell’altalena e rimase aggrappato lì, mentre i bambini dondolavano avanti e indietro.
Quando finirono con l’altalena, andarono a giocare con la moto a dondolo.
Topo Toto provò a salirci sopra, ma si accorse che era troppo piccolo e non arrivava né alle maniglie né ai poggiapiedi. Così chiese ai bambini di salire con lui. Insieme si dondolarono, divertendosi tantissimo.
Infine andarono sul “gira gira”, la giostra in cui si gira in tondo spingendosi con le mani.
Topo Toto salì per primo e si tenne forte al suo sedile. I bambini cominciarono a farla girare sempre più veloce.
All’inizio Toto si divertiva, ma dopo un po’ gli girò di testa, così chiese ai bambini di fermarsi. I bambini lo fecero subito e lo aiutarono a scendere.
Toto si riposò un po’, mentre i bambini continuavano a giocare.
Poco dopo aprì la giostra, e tutti vollero salirci.
La giostra era bellissima, perché aveva tanti giochi diversi: una tazza, la macchina dei pompieri, il treno, i cavalli, il trattore e persino le astronavi. I bambini e Topo Toto salirono sui giochi e la giostra cominciò a girare, girare, girare.
Mentre la giostra girava, cominciò a farsi sera e arrivò il buio.
I bambini, insieme alle loro mamme, iniziarono ad andare via. Quando Topo Toto rimase da solo, decise che era arrivato il momento di tornare a casa.
A casa cenò con i suoi genitori e poi andò a dormire.
Mentre si addormentava, pensava che non vedeva l’ora di tornare al parco giochi per giocare di nuovo con i bambini.
Fine