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La chitarra

La chitarra

Una chitarra gialla che ama essere suonata rompe una corda, viene riparata e accordata da una ragazza musicista, con la quale poi partecipa felice a tanti concerti.

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C’era una volta una chitarra gialla, con un sacco di corde.

Questa chitarra aveva tutte queste corde perché le piaceva tantissimo essere suonata.

Ogni volta che vedeva qualcuno passare lì vicino, gli diceva: “Oh, vieni a suonarmi!”.

“Ma non sono capace”, rispondeva qualcuno.

“Non ti preoccupare”, diceva lei.

E allora tutti andavano e muovevano un po’ le dita sulle corde: chi faceva degli accordi belli, chi sapeva suonare, chi non sapeva suonare per niente.

Lei era sempre felice.

Un giorno però, mentre un signore stava suonando una bella melodia, una delle corde si ruppe.

E la chitarra si spaventò. Tutti cercarono subito di aiutarla, perché quella chitarra era simpatica proprio a tutti.

La portarono all’ospedale delle chitarre e le misero una corda nuova, bella tesa.

Poi le dissero: “Adesso come ti senti, chitarra?”.

Lei rispose: “Meglio, molto meglio, grazie. Grazie mille, siete stati gentilissimi”.

Erano tutti felicissimi che la chitarra stesse meglio, l’accompagnarono a casa.

Una volta arrivati dissero: “Bene, la chitarra è a posto, può tornare a suonare”.

Ma quando la chitarra tornò a suonare, i suoni erano strani.

Le note non erano giuste e la chitarra non era contenta. Si chiedeva “Ma come mai?!?!”.

Qualche giorno dopo arrivò una ragazza e disse: “Guarda che tu non sei accordata”.

La chitarra chiese: “E che vuol dire?”.

La ragazza rispose: “Vuol dire che devo tirare un po’ le corde per rimetterle a posto. Posso?”.

La chitarra tutta contenta disse: “Sì, sì, certo”.

La ragazza mise la mano all’estremità della chitarra, dove c’erano i gancetti, e cominciò a girarli finché trovò la nota giusta.

Quando ebbe trovato la nota giusta, la chitarra era pronta per tornare a suonare.

La ragazza cominciò a suonarla.

La chitarra ascoltò il suono che produceva e si innamorò della canzone che stava suonando.

Chiese alla ragazza: “Ma cos’è questa canzone?”

E la ragazza rispose: “È una canzone che ho scritto per il mio amore”

La chitarra allora esclamò “Davvero? Allora voglio conoscere il tuo amore!”.

La ragazza propose “Vuoi venire davvero a casa con me? Ho tante altre chitarre, te le faccio conoscere”.

La chitarra estasiata la pregò “Sì, sì, andiamo!”.

Quando entrarono a casa della ragazza, la chitarra rimase sorpresa: non c’erano due o tre chitarre, ma decine!

La ragazza spiegò che era una chitarrista professionista e che per questo aveva tante chitarre e sapeva suonare cosi bene.

La chitarra, tutta contenta, rimase con lei e la accopagno’ in tutti i concerti che la ragazza fece da quel giorno in poi.

Fine